lunedì 30 agosto 2010

Autunno


Per noi che amiamo di più la stagione fresca.......una bella ghirlanda che ci fa sognare castagne arrostite e splendide passeggiate nei boschi.

Firmiamo contro la vivisezione



Per favore firmate e fate girare questa petizione
contro una direttiva VERGOGNOSA e RIPUGNANTE sugli animali.
http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/

martedì 24 agosto 2010

E' tornata l'afa.

Non è un lamento.......
ma il mio scialle di lana con anche un poco di mohair è troppo caldo con il ritorno dell'afa.
Per dimostrare che anche se i miei sogni sono di lana,a volte uso anche altri filati, vi posto la foto del mio giacchino in cotone,debitamente a metà.Io ci ho provato, ma alla prima brezza fresca ho impacchettato il tutto e l'ho riposto in una bella scatola, (così forse il prossimo anno lo finirò), ed ho iniziato lo scialle che avevo visto realizzato da Valentina, ma adesso fa veramente troppo caldo e la sera sono cotta.
..Uffa.....

sabato 21 agosto 2010

Tutorial:borsa con rose.

Gina di hobbydolcihobby mi ha chiesto come sono fatte le rose di questa borsa, quindi spero di fare cosa gradita spiegando a tutte le amiche che possano essere interessate o semplicemente curiose, come si realizzano queste fiori e le foglie.Una nota,io ho la maglia strettissima, quindi è da tenere in considerazione per le misure di ferri consigliati.

 fiori:

 sono realizzati con un filato di merinos, morbidone, che si lavora con il 4-5:ho messo il filato a doppio ed ho usato i ferri del 6 1/2 per rendere le rose sostenute.
Avviare 20 maglie, si lavorano tutte a maglia rasata, al 4° giro raddoppiare le maglie , ossia la prima maglia passarla, fare un aumento, quindi fare la seconda maglia, quindi di nuovo una aumento, e così sino alla fine del ferro.
Al 12° ferro chiudere le maglie.
Increspare la base arrotolandola e fermare bene con ago e lana.

Foglia:

usare la stessa lana a doppio, e ferri più grandi, circa un 7 1/2.
Le foglie sono tutte a legaccio;
avviare 7 maglie,
al 3° ferro aumentare 2 maglie, una per lato,
ed aumentare anche al 4° ed al 5° ferro.
Dal 7° ferro in poi diminuire progressivamente, sino ad arrivare a 2 maglie,
quindi chiudere e fermare il filo.

Sia fiore che foglie sono stati infeltriti a 60° g° in lavatrice con detersivo normale e qualche indumento tipo jeans vecchi, comunque qualcosa che "maltratti" la lana.una volta asciugate vedrete che le rose saranno dei fagottini tondi con la forma ben definita.
Cosa molto importante il filato deve essere preferibilmente di pura lana, altrimenti non infeltrisce bene.
Le foglie in questo caso hanno una lavorazione più morbida perchè volevo rimanessero un poco più elastiche.
Borsa:
la borsa è realizzata in lana mista ferri 11 non circolari,
con 4 gomitoli da 100 gr, non posso dirvi la lunghezza del filato perchè non ho più la fascetta,ma la lavorazione non deve essere morbida.
La maglia è chicco di riso ed è realizzata in un unico pezzo, partendo dal bordo superiore, in pratica è sono due trapezi accoppiati.
Si montano50 m e si procede a chicco di riso sino al 7° giro.
Si calano 2 maglie, sul bordo una per lato al 7°, 9°,12°,20°,30°, 41°.
Al 46° giro mettere un segnamaglie e fare 10 gir  senza calature.
Questo è il fondo della borsa.
Al 56° giro in pratica azzerare il contagiri ed iniziare ad aumentare 2 maglie per parte.
Aumentare al 5°,15°,25°, al 33°, al 36°, al 39°, al 46° giro chiudere.
Anche la borsa è stata lavata ma a 40° gradi per infittirla un poco.
Cucire lungo i bordi facendo una piccola piega a soffietto per il fondo della borsa.
Internamente l'ho foderata con della gommapiuma spessa 1 cm , che le dà quella consistenza necessaria a reggere i fiori che sono abbastanza pesanti.
Poi ho messo una fodera di finta pelliccetta maculata per creare un contrasto.
 I manici sono di pelle nera.
Spero di essere stata chiara, perchè rileggendo mi è venuto qualche dubbio sulle mie capacità di spiegare:-)), comunque io sono qui per domande e chiarimenti.


Per Gina: arriverà anche la borsa grigia entrelak, a il tutorial è complesso da spiegare e sono solo a metà, perdonami!!!




martedì 10 agosto 2010

Gita fresca

Finalmente Domenica otto Agosto avevo un giorno di "libertà" e con la mia famiglia ci siamo concessi una gita sul monte Amiata. Abbiamo pranzato a Monticello Amiata insieme ad amici e poi siamo andati in vetta a goderci il fresco.
E' stata una giornata meravigliosa, c'erano quindici gradi ma non faceva freddo, era una temperatura che ti metteva la voglia di muoverti e di camminare.Avevo portato dietro anche il lavoro, ma non ho resistito al richiamo del verde e del bosco e ci siamo fatti una splendida passeggiata nel verde profumato e rilassante.
E' vero la Domenica non è fatta per lavorare, tutto sembra così diverso e bello, ringrazio Marco il mio compagno che pur amando il mare pazientemente sopporta gite montane per il benessere del resto della famiglia, in effetti Otto in montagna sembra risvegliarsi da un lungo letargo.....e non solo lui. Adesso scappo a fare due ferri, altrimenti il mio scialle rimarrà taglia bebè!

sabato 7 agosto 2010

blog candy

Mi sono iscritta la blog Candy di cuori e stoffe , mi è sembrata una ragazza che realizza cose molto belle. Io di solito non vinco mai niente, chissà che questa volta abbia un poco di fortuna,altrimenti avrò comunque aggiunto un'amica creativa alla mia lista è sempre una bella fortuna.

martedì 3 agosto 2010

nuovi libri

Sono finalmente usciti i nuovi libri per l'inverno di Louisa Harding.
Se visitate questo sito cliccando sulle copertine si vedono le anteprime dei modelli.
Io adoro questa designer,è così romantica ma  al tempo stesso propone comunque modelli pratici.
Secondo me, comunque, da vedere.
Per le amiche che adorano cucire un'idea simpaticissima qui, le bamboline sono meravigliose.
A presto

domenica 25 luglio 2010

Val Casies

Questo è il risveglio in Val Casies.
la stradina dietro casa porta nel bosco,
una passeggiata meravigliosa di pace, odori naturali e
silenzio interrotto soltanto da qualche uccellino allegro.
Una mattina, neppure tanto presto, saranno state le otto,
in questo prato abbiamo visto tre caprioli .Purtroppo non ho fatto in tempo a fotografarli , sono svaniti con un
balzo.
A settembre godremo di nuovo di questo splendido paesaggio verde
Quest'erba verrebbe voglia di mangiarla davvero.
Amo la montagna, il cielo è così vicino che puoi davvero sentire il respiro della natura.
E poi vuoi mettere lavorare a maglia in questo paradiso fresco!
Lo scorso anno ho realizzato un pocho per un'amica nelle serate di relax.
L'unica cosa strana è che non ci sono tanti negozi di lana, o almeno io non ne ho trovati,c'è tantissima lana cotta con i tipici capi tirolesi. Forse il filato delle capre o pecore della zona non è adatto ad essere lavorato a maglia, , ma data la sua consistenza rustica si presta più ad essere tessuto.
Devo solo aspettare circa 40 giorni,
e poi.......
io sono quella a sinistra, l'altra è mia suocera Lidia,
dopo una passeggiata nel bosco, mentre Otto che attualmente vegeta
in casa con ventilatori ed aria condizionata, lassù non si stanca mai , corre ovunque,rotolandosi nei prati freschi.
A presto.


sabato 24 luglio 2010

Da vedere

Da vedere assolutamente, borsa cactus  di Marianne,
fantastica davvero.

venerdì 23 luglio 2010

flessibilità o giogo

Concedetemi, in questo caldissimo pomeriggio di Luglio, alcune riflessioni che con la lana non hanno niente a che vedere.
Ho preso alcuni giorni di ferie, tre per l'esattezza, perchè dove lavoro stanno pressando per far consumare ferie e permessi accumulati negli anni.Tengo a precisare che, per quanto riguarda le ferie, sarebbe stato bello farle in passato, ma quando chiedevi un week end stranamente non potevano mai concederlo. La nostra settimana lavorativa era di cinque giorni, compresi sempre il Sabato e la Domenica, poichè essendo un negozio sempre aperto nel week end, dovevamo lavorare tutti. Io avevo i miei due giorni di riposo, che mi permettevano una vita semi normale, considerando che gli amici ed i familiari hanno giorni di riposo diversi.
Da gennaio ci hanno SPALMATO l'orario su sei giorni, con turni sia continuati che spezzati, ad esempio 3 ore la mattina, pausa di tre ore e mezzo e 3 ore e mezzo il pomeriggio.Per me che abito lontano dal lavoro la vita è drasticamente cambiata, addio sogni di casetta in montagna per andarci i giorni liberi, adesso non c'è più tempo, inoltre è tutto un correre, e la mattina libera che abbiamo nel turno continuato è diventata una stressante gara a recuperare il tempo che ormai non ci appartiene più.
Premetto che capisco chi, in questo periodo difficile non ha più il lavoro e mi scuso per la rimostranza, ma non è davvero più vita.Spesso leggo di mostre e di fiere specializzate nel settore hobbistico, e mi dispiace non poterle mai visitare, ma adesso è diventato veramente stressante  riuscire a fare tutto.Ho toccato il fondo quando anche il mio compagno, guardando delle camice mi ha detto: "ma che le compro a fare, tanto siamo sempre a lavoro".
 Quando le aziende parlano di flessibilità significa che ti rimbalzeranno come una pallina da ping pong assecondando le esigenze lavorative, il benessere del lavoratore, diritto duramente conquistato dai nostri genitori, sta svanendo lasciando il posto a mere politiche economiche volte al solo risparmio del datore di lavoro, spesso sulle spalle del dipendente. Inoltre confermare contratti a tempo indeterminato sì, ma magari part time a 20 o 24 ore, che per persone che devono viverci con lo stipendio significa creare dei poveri o per sempre dipendenti dai genitori.In effetti alle aziende come la mia non conviene un full time, ma due part time, con il risultato che i nuovi assunti saranno sempre ragazzi che non aspettano altro che un nuovo lavoro, migliore. Miserandi, si fa per dire , coloro i quali avevano riposto fiducia nel loro posto di lavoro ed ora si ritrovano non più ragazzini e con una vita che adirla con un proverbio è diventata "vivere per lavorare".
Queste le amare riflessioni di oggi, mentre stiravo un metro cubo di panni e sbirciavo, con un occhio, la tv, dove, ammiccanti, consigliavano week end alla portata di tutti,  si, ma non per tutti.